Basilica nel tempo di Pasqua

Buona domenica!

            Oggi, 26 aprile, domenica, giorno di letizia per i cristiani, in cui elevare il cuore e la mente alle cose alte e belle di Dio, una signora polemizza con me per la S.Comunione fatta ai fedeli (2 chierichetti, 2 lettori e un operatore video, numero consentito dalle autorità civili e da quelle religiose), dicendo che il Papa non agisce in questo modo e che potrei diffondere il contagio. Un signore, di rimando, dalla sua tastiera, mi da dell’”irresponsabile ed ignorante”, naturalmente non di persona, con franchezza e coraggio, ma attraverso i media.

            Devo allora precisare che nel fare la S.Comunione anche oggi, come ogni altra volta nel tempo di pandemia, ho rispettato scrupolosamente le norme diocesane, approvate dall’autorità civile (si vedano le S.Messa dal Duomo), ovvero:

a)     Ho sanificato le mani con l’apposita soluzione

b)    Il pane ed il vino consacrati al momento sull’altare li ho interamente consumati io

c)     Ho prelevato le ostie consacrate dal recipiente (Pisside) custodito nel Tabernacolo

d)    Ho distribuito le S.Comunioni tendendo il braccio, come hanno fatto a loro volta i riceventi, di modo che la distanza intercorrente fosse massima e di sicurezza

            Certamente se una persona ritiene che il mio comportamento, di cui sono responsabile di fronte a Dio ed alla legge, non sia corretto, può scrivermi (email sul sito parrocchia), telefonarmi (02-97.40.62), contattarmi in qualche modo: ascolto sempre rispettosamente le opinioni altrui e se l’interlocutore ha ragione sono pronto a mettermi in discussione.

            Ma temo che le polemiche di oggi non nascano dalla volontà di tutelare altri dal virus; se così fosse sarei stato interpellato direttamente, lealmente e francamente. Invece la polemica viene postata ad arte sui social, dove si può scatenare facilmente quel vile e disgustoso “virus” contemporaneo (e senza vaccini) chiamato “gogna mediatica”, che è il pascolo di tante persone arrabbiate e la valvola di sfogo di tante misere frustrazioni.

            Dopo la polemica per la S.Messa a San Giuseppe (fasulla), per i fiori d’Altare(fasulla),  per le S.Confessioni(fasulla) e per le S.Comunioni quale sarà la prossima? Forse sarà per i troppi pacchi viveri che distribuisco a chi mi chiede una mano in questo momento difficile?

            Mi sembra che a Cuggiono ci sia stata tantissima responsabilità da parte dei cittadini e che la Parrocchia abbia fatto la sua parte con impegno e senso del dovere. Speriamo di uscire presto da questo tunnel del virus ; ma speriamo di uscire SUBITO da questo tunnel delle polemiche gratuite ed avvilenti.

            Non vi nascondo di essere rattristato….. comunque pace a tutti!

don Angelo